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Terremoto a Pozzuoli, trema la Solfatara: nessun pericolo

Terremoto a Pozzuoli, trema la Solfatara: nessun pericolo

Paura a Pozzuoli per una serie di mini scosse di terremoto che hanno fatto tremare i Campi Flegrei. Quella più alta di magnitudo 1,3 è stata avvertita dalla popolazione ma non ci sono danni a cose o persone.

Caldera dei Campi Flegrei, attività tellurica in aumento

Oggi non si parla d’altro, il terremoto di Pozzuoli ha allertato i residenti della zona flegrea. La scossa è stata avvertita anche nella zona della Solfatara, degli Astroni e ad Agnano. I movimenti registrati sono piuttosto singolari perché si tratta di scosse di bassa intensità, la più alta ha magnitudo 1,3. La gente però ha paura, così come si legge da numerosi messaggi condivisi su Facebook.

La zona è altamente sismica e gli esperti monitorano con attenzione la caldera dei Campi Flegrei che negli ultimi anni ha aumentato la sua attività tellurica. Il bollettino emesso dall’INGV lo scorso mese di settembre evidenzia che ci sono stati ben 42 mini-terremoti nella zona conosciuta come “Del Fuoco” perché le attività vulcaniche hanno ripercussioni sul suolo e sull’acqua. La situazione è monitorata da due anni perché il livello di attenzione è alto.

Protezione civile, la decisione sui Campi Flegrei

Intanto il capo dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, invitato a Pozzuoli dal Sinsaco ha fatto sapere che il vulcano sarà monitorato ogni 6 mesi e che non c’è alcun allarmismo. Il supervulcano dei Campi Flegrei, la cui caldera si estende da Pozzuoli a Posillipo è considerato il più pericoloso del mondo. I cittadini sono stati messi in allarme dai continui smottamenti e dalle notizie sull’aumento dell’attività magmatica. A tutto questo si aggiunge una telefonata intercettata tra due ricercatori preoccupati dal rischio di un’eruzione. Vincenzo Figliolia, il sindaco, ha deciso quindi di organizzare un incontro pubblico per tranquillizzare la popolazione e Borrelli ha visionato direttamente l’area oggetto di studi confermando appunto che al momento non ci sono segnali di allarme, promettendo un monitoraggio continuo per aggiornare la comunità.

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