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Espulso bambino autistico da scuola, mamme festeggiano su WhatsApp

Triste vicenda accaduta a un bambino affetto da autismo: espulso dalla scuola senza un motivo e gli altri genitori festeggiano su WhatsApp

Bambino autistico espulso da scuola, genitori festeggiano su WhatsApp

Quando la mancanza di comprensione, solidarietà ed empatia diventano estranei, purtroppo succedono queste vicende che non meritano neanche di essere raccontate per non urtare la sensibilità di chi è vicino a una o più persone affette da autismo, ma forse è doveroso diffondere per aiutare la gente a comprendere la patologia e, magari, a ritrovare un po’ di umanità. Anche se in questo caso, l’ignoranza la fa da padrona, visto che dei genitori ignorano la situazione di una famiglia che deve crescere un bambino affetto dalla Sindrome di Asperger. La vicenda è stata riportata dal quotidiano El Pais e la vicenda si è verificata in una scuola religiosa privata a Buenos Aires.

Buoenos Aires, espulso bimbo autistico da scuola religiosa

La San Antonio de Padua è un istituto religioso molto conosciuto a Buenos Aires, ma stavolta la religione non c’entra nulla. Un bambino è stato espulso dalla scuola esclusivamente perché affetto dalla Sindrome di Asperger, una forma di autismo. Almeno, è quello che si suppone, visto che l’espulsione dell’alunno è arrivata senza un fondato motivo. Ma non è tanto il provvedimento disciplinare dell’Istituto Scolastico a destare scalpore, bensì le mamme che hanno festeggiato l’evento scambiandosi dei messaggi su WhatsApp.

Espulso bambino autistico, zia pubblica screenshot WhatsApp su Facebook

I genitori dei compagni di scuola del bambino autistico espulso hanno definito questo provvedimento una ottima notizia, perché gli altri 35 bambini erano liberi di fare quello che volevano senza costrizioni e imposizioni. Il tutto poche ore dopo dal provvedimento. E’ stata la zia del povero bambino ad accorgersi del fermento su WhatsApp. Infatti, le mamme dei compagni scrivevano nel gruppo creato, non ricordandosi che la zia era un membro attivo. Ma la zia non si scoraggia e pubblica dal primo all’ultimo messaggio sul suo profilo Facebook, dimostrando che il bambino autistico non aveva combinato nulla a scuola, bensì sono stati i genitori a spingere il preside ad adottare questo provvedimento disciplinare durissimo.

Bambino autistico espulso, il vero motivo

Infatti, le mamme dei compagni di classe del bambino affetto dalla sindrome di Asperger hanno indetto uno sciopero a Luglio: di 35 bambini, erano presenti solo 11 in classe. Inizialmente, visti i temporali, i familiari del bambino autistico erano convinti che fossero malati o che non si volvano bagnare, ma una mamma vicina alla famiglia ha rivelato la verità. La scuola, in risposta, ha affermato che il provvedimento è stato preso perché il ragazzino ha bisogno di stare in un ambiente idoneo alle sue esigenze e dichiara incivile il comportamento delle famiglie su WhatsApp. Però, nessun accenno di riammissione del bambino. Ancora una volta, ha vinto l’ignoranza.

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