X

16 miliardi di Euro evasi in dieci anni in contributi e premi

Da uno studio elaborato dalla UIL risulta che nel periodo tra il 2006 e il 2015, sono stati evasi contributi e premi per un valore di 16 miliardi di Euro, una media di 1,5 miliardi all’anno. Questo è il risultato degli accertamenti da parte del Ministero del Lavoro, Inail e Inps nel corso di questi anni. Il lavoro non regolare, in nero o irregolare è una piaga per il sistema produttivo e sociale italiano, in cui le posizioni lavorative irregolari accertate sono mediamente pari a 250 mila all’anno, delle quali il 43% sono riferite al lavoro in nero.

Negli anni sono aumentate a dismisura le situazioni solo apparentemente legali ma in cui i finti part time, i co.co.co. sono soltanto formalmente forme di lavoro autonome ma, in realtà, rappresentano forme di lavoro subordinato in cui i lavoratori non hanno tutele e istituti sociali come la malattia, le ferie, la tredicesima e la liquidazione e le aziende non versano i contributi che sarebbero dovuti.

Recentemente, da quando sono stati introdotti i famigerati Voucher, questi sono stati usati o meglio abusati per sostituire il lavoro regolare dipendente con situazioni di lavoro senza tutele; la flessibilità è stata stravolta nei suoi principi per diventare una forma di sfruttamento e incrementare il precariato.

Related Post