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Parco del Pollino, torrente in piena: 10 morti, trovati i dispersi

Foto: ANSA

La piena del torrente Raganello ha travolto due gruppi di escursionisti. Alcuni di loro sono riusciti ad aggrapparsi agli scogli, ma la valanga d’acqua improvvisa ha fatto dieci vittime. Il ministro Costa è arrivato sul posto per capire cosa è successo, la Procura vuole sapere se gli escursionisti erano stati messi al corrente dei rischi.

Torrente Raganello, ricerche concluse

Un’altra tragedia in questo agosto da dimenticare. Ieri pomeriggio un torrente in piena nel Parco del Pollino, ha travolto due gruppi di escursionisti: 10 le vittime accertate. I dispersi, tre giovani pugliesi, sono stati ritrovati e le ricerche nelle Gole del Raganello in Calabria sono state sospese. Le persone coinvolte sono 44, mentre 23 sono state salvate dai Vigili del Fuoco, come riporta Il Fatto Quotidiano. C’è anche una bambina di 8 anni che è stata trasportata d’urgenza con un mezzo dell’elisoccorso al policlinico Gemelli di Roma. Ha ingerito fango e sabbia.

La Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, lesioni colpose, inondazione e omissione di atti d’ufficio a carico di ignoti. Il ministro dell’ambiente Sergio Costa appena arrivato in Calabria ha fatto visita ad alcune delle persone coinvolte e ha dichiarato: «L’Italia è stanca di piangere i morti. Io sono venuto qui per capire chi doveva fare cosa e magari non lo ha fatto».

Le testimonianze

Il sindaco di Castrovillari, Mimmo Lo Polito, ha detto che non è possibile stabilire il numero esatto delle persone che si trovavano nelle Gole al momento della tragedia perché molti escursionisti non sono accompagnati dalle guide. Un testimone però ha parlato di “disastro annunciato” perché la zona del Raganello sembrava quasi un “luna park”, molti si avventuravano tra i sentieri con infradito o vestiti come in spiaggia. Il sindaco di Civita invece ha fatto sapere che stavano lavorando con le comunità per regolare l’accesso alle Gole.

Le gole del Raganello

Le gole del Raganello sono un canyon lungo 17 chilometri circa, parte dalla Sorgente della Lamia e arriva a Civita di Catrovillari, dove c’è il Ponte del Diavolo. Il corso del torrente da questo punto è più regolare e scorre lungo una valle. L’area, che è una riserva naturale protetta del Parco Nazionale del Pollino è una meta ambita per appassionati di rafting e canyoning. Le Gole alte, un percorso di 9 chilometri circa partono dalla Sorgente della Lamia e arrivano sino alla Scala di Barile, le Gole basse invece si trovano nella zona di Pietraponte e raggiungono il Ponte del Diavolo (8 chilometri circa di percorso). I percorsi sono simili, ma quello inferiore è più difficoltoso per la maggiore quantità di acqua del bacino e punti accidentati e scoscesi.

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