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Manovra Fisco 2018, ipotesi sanatoria per il denaro in contanti

Nuovi interventi antievasione previsti dalla Manovra fiscale prevista dal Governo, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi ha annunciato una probabile sanatoria del contante da inserire nel decreto fiscale collegato alla prossima legge di bilancio: il condono prevede opzione forfait sul cash o il vincolo di investire una quota in titoli di Stato

Manovra Fiscale 2018: web tax, POS, moneta elettronica e sanatoria denaro contante

Maria Elena Boschi è intervenuta a Milano in merito al convegno “A Cesare quel che è di Cesare” organizzato dall’Università europea di Roma e ha colto l’occasione per anticipare alcune ipotesi da inserire nel decreto fiscale antievasione. Tra queste spicca quella di un condono per il denaro in contanti. Split Payment e fattura elettronica sono due misure efficaci alla lotta all’evasione fiscale, ma il sottosegretario ha voluto soffermarsi sul problema della moneta elettronica in Italia, poco incentivata, e del denaro contante che ancora è presente in molte case italiane. Quest’ultimo è lo scoglio maggiore per il Fisco, in quanto l’Agenzia delle Entrate non sempre ritiene che siano soldi puliti e guadagnati lecitamente.

Lotta contro l’evasione con sanatoria denaro contante?

Secondo la Boschi, si è fatto tanto nella lotta contro l’evasione fiscale grazie alla Guardia di Finanza e operazioni concordate con l’Agenzia delle Entrate per recuperare i danni degli evasori. Per arrivare a un risultato pienamente soddisfacente, occorre fare altri passi avanti. Il risultato dipenderà dall’esito della rottamazione delle ex cartelle Equitalia del 2 ottobre 2017, la scadenza della seconda rata.

Tracciatura banconote 500 Euro contanti

Per quanto riguarda il tema del denaro  contante, il procuratore capo della Repubblica di Milano Francesco Greco ha sottolineato l’ingente patrimonio presente presso le cassette di sicurezza, stimato in circa 200 miliardi di Euro. La sanatoria potrebbe essere utile per poter incentivare l’uso della moneta elettronica e dei pagamenti virtuali online attraverso il POS, oltre a servire a tracciare le banconote da 500 Euro. La sanatoria comprenderà due opzioni a scelta, ovvero l’obbligo di investire in titoli di Stato non produttivi di reddito o un forfait sulla somma cash. Stretta anche sui giganti dell’economia digitale, accusati di essere evasori: è prevista una web tax, visto che sfruttano infrastrutture e banda larga pagate dai cittadini.

 

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